CISPR 25 (EMC per l'elettronica di bordo)
CISPR 25 è la norma internazionale che limita le interferenze elettromagnetiche (EMI) dei dispositivi elettrici installati sui veicoli. Le emissioni sono classificate dalla Classe 1 alla Classe 5, dove la Classe 5 è la più severa; la classe viene specificata dal costruttore del veicolo in base alla posizione di montaggio del dispositivo. I fari Tough Lighting sono realizzati di serie secondo la Classe 4, con la Classe 5 disponibile su richiesta.
Per saperne di più →Caduta di tensione (circuiti di illuminazione 12 V e 24 V)
La caduta di tensione è la tensione persa nel cablaggio tra batteria e faro. Conta perché le prestazioni fotometriche sono certificate ai morsetti del faro – SAE J1383 misura lì a 12.8 V ± 20 mV – quindi tutto ciò che il cablaggio perde viene tolto direttamente dal fascio certificato.
Per saperne di più →Connettore Deutsch (serie DT, DTM e DTP)
Un connettore Deutsch è un sistema di connessione multipolare termoplastico stagno di TE Connectivity, usato in tutto il cablaggio dei veicoli fuoristrada. DT, DTM e DTP si distinguono per dimensione dei contatti e corrente ammissibile, e raggiungono IP68 e IP6K9K solo come coppie in linea dotate di protezione posteriore, ad esempio un backshell.
Per saperne di più →Driver resinato (potted driver)
Il driver resinato è il circuito elettronico del faro completamente incapsulato nella resina, che lo protegge da vibrazioni, umidità e cicli termici: i tre killer dell'elettronica dei fari per veicoli.
Per saperne di più →ECE R10 (omologazione EMC dei veicoli e il E-Mark)
Il Regolamento ONU n. 10 è il regolamento di omologazione per la compatibilità elettromagnetica dei veicoli e dei sottogruppi elettrici o elettronici montati su di essi. Disciplina i disturbi, non l'emissione luminosa: un E-Mark ai sensi del R10 non dice nulla sul fascio di un faro né sulla sua omologazione stradale.
Per saperne di più →Faro a zona rossa (avvertimento pedoni per carrelli elevatori)
Un faro a zona rossa è un proiettore LED montato sul carrello elevatore che traccia un segno rosso sul pavimento – un punto davanti al carrello oppure linee lungo entrambi i lati – così che i pedoni vedano la traiettoria del carrello prima di vedere il carrello stesso. Nessuna norma lo rende obbligatorio: ANSI/ITSDF B56.1 4.15.2 lascia la decisione all'utilizzatore.
Per saperne di più →Faro blu (luce di avvertimento blu per carrelli elevatori)
Un faro blu proietta una macchia di luce blu sul pavimento, alcuni metri davanti o dietro a un carrello elevatore, dando ai pedoni un riferimento in movimento prima che il carrello stesso sia visibile. STILL indica circa 5 m davanti e dietro al carrello; nessuna norma impone che il colore sia blu.
Per saperne di più →Faro da braccio (barre irroratrici, gru e bracci forestali)
«Faro da braccio» è un nome dell'aftermarket per un faro da lavoro montato su una barra irroratrice, una gru o un braccio forestale. I costruttori di fari li catalogano come fari da lavoro e nessuna norma fissa un livello di illuminamento per questo lavoro, quindi i valori che contano sono l'intensità di picco in candela e il tipo di fascio, non i lumen o i lux.
Per saperne di più →Gradi di protezione IP (IP65, IP67, IP68, IP69K)
Il grado di protezione IP (Ingress Protection) è un codice a due cifre definito dalla norma IEC 60529 che indica quanto un alloggiamento resiste alla polvere (prima cifra) e all'acqua (seconda cifra). La seconda cifra non è una scala: IP69K copre il lavaggio ad alta pressione con acqua ad alta temperatura, che un grado di immersione da solo non implica.
Per saperne di più →Ingresso multitensione (9–32V CC)
Un faro multitensione accetta qualsiasi alimentazione da circa 9 a 32 volt CC: lo stesso codice articolo funziona sui sistemi a 12 V (pick-up, trattori utility) e a 24 V (camion, escavatori, macchine da miniera) senza convertitore.
Per saperne di più →Lente riscaldata (fari LED antighiaccio)
Un faro LED a lente riscaldata ha un elemento riscaldante resistivo incollato alla lente che scioglie neve e ghiaccio, risolvendo il problema dei LED efficienti che, a differenza delle alogene, producono troppo poco calore disperso per mantenere pulita la propria lente.
Per saperne di più →Lumen nominali vs lumen effettivi
I lumen nominali provengono dalla scheda tecnica del chip LED; «lumen effettivi» è il termine commerciale per la luce che esce davvero dal faro dopo le perdite ottiche, termiche ed elettriche. Il divario è reale – in genere il 20–40 % – ma nessun ente normativo definisce il termine e ogni marca lo misura in un momento diverso, perciò quei valori non sono confrontabili tra fornitori.
Per saperne di più →Lumen, lux e candela
Il lumen misura la luce totale emessa da un faro (1 lm = 1 cd·sr), il lux misura quanta ne arriva su una superficie (1 lx = 1 lm/m²) e la candela misura l'intensità in una direzione. Per i fari da lavoro i valori confrontabili sono la candela e il lux a una distanza dichiarata, non il totale in lumen.
Per saperne di più →Omologazioni per l'illuminazione dei veicoli (ECE, E-Mark, DOT, SAE)
I regolamenti ECE (attestati dall'E-Mark) disciplinano l'illuminazione dei veicoli in Europa e in gran parte del mondo; DOT/FMVSS 108 e le norme SAE valgono negli Stati Uniti. L'omologazione giusta dipende dal mercato di destinazione e dalla presenza o meno di funzioni stradali.
Per saperne di più →Resistenza alle vibrazioni (Grms, prove Fc e Fh IEC 60068)
Un dato di resistenza alle vibrazioni indica quale eccitazione meccanica un faro ha superato. Ha significato solo con tre elementi insieme: il livello (G di picco per il sinusoidale, Grms per il casuale), la banda di frequenza e la norma di prova. IEC 60068-2-6 e IEC 60068-2-64 definiscono i metodi ma non fissano alcun livello di severità.
Per saperne di più →Sealed beam e moduli faro da 90 mm
Un sealed beam è un faro monoblocco il cui ingombro intercambiabile è fissato da SAE J1383 – 178 mm tondo o 100 × 165 mm rettangolare. Il modulo da 90 mm è il ricambio LED moderno, costruito secondo lo schema di fissaggio de facto 85 × 85 mm di Hella e non secondo una norma DIN o ISO.
Per saperne di più →Temperatura di colore (Kelvin)
La temperatura di colore, misurata in kelvin (K), descrive la tonalità della luce bianca: circa 3.000 K è calda (giallastra), 5.000–5.700 K è bianco neutro simile alla luce diurna, 6.000–6.500 K è bianco freddo. I marchi affermati specificano 5.000–5.700 K.
Per saperne di più →Tipi di fascio (diffuso, concentrato, combinato, trapezoidale)
Il tipo di fascio descrive come un faro distribuisce la luce: il fascio diffuso offre un'illuminazione ampia del campo vicino; il fascio concentrato proietta un fascio stretto a lunga distanza; i fari a fascio combinato riuniscono entrambi in un unico alloggiamento.
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